SCULTURA


HE-Pop series


Il Male ha vinto. Non ci sono più buoni e cattivi. Svestiti i panni del difensore dell’Universo He-man si piega ad una vita all’insegna della normalità più banale e monotona. Si ritrova incastrato in un sistema che lo vede impegnato in un lavoro d’ufficio, costretto a sottostare alle regole della società. “He-POP” è una denuncia verso la società (qui rappresentata da blocchi squadrati di vetroresina) che cerca di chiuderci tutti dentro schemi ben delineati, annullando la nostra personalità, al fine di controllarci meglio. Parallelamente Skeletor, nemico giurato di He man, rinuncia al suo ruolo di cattivo e veste i panni di un ricco dandy con al seguito i suoi vecchi “sgherri” (Merman e Beastman) ridotti a miseri portaborse. Diversamente da He man, Skeletor non risente della pressione esercitata dalla società, ma al contrario sembra muoversi liberamente in essa senza rimanerne bloccato, come se sapesse aggirarne le regole. In questo scenario “He-POP” sembra quasi urlare “Io non sono il lavoro che svolgo. Io sono Io”, ma al tempo stesso è anche una critica al fatto che spesso essere onesti non paga.